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Teatro
CHICAGO
di Fred Ebb-Bob Fosse regia di Walter Bobbie Musiche:John Kander
Adattamento italiano:Giorgio Calabrese
Coreografie:Ann Reinking (su coreografie originali di Bob Fosse)
A CHORUS LINE
di Michael Bennet regia di Saverio Marconi e Baayork Lee
GIGI
di A.J.Lerner, F.Loewe regia di F.Crivelli
CABARET
di Joe Masteroff regia di Saverio Marconi Musiche e testi: John Kander&Fred Ebb
Adattamento italiano: Michele Renzullo
A CHORUS LINE
di Michael Bennet regia di Baayork Lee Musiche:Marvin Hamlisch
Discografia
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Maria Laura Baccarini FURROW - A Cole Porter Tribute
Abalone Productions 2011
Maria Laura Baccarini: vocals Régis Huby: Violino acustico e elettrico, elettronica Olivier Benoit: Chitarra elettrica Eric Echampard: Batteria Roland Pinsard: Clarinetto e clarinetto basso Guillaume Séguron: Contrabbasso e basso elettrico Sylvain Thévenard: elettronica su "Ev'ry Time We Say Goodbye"
Musiche/Testi: Cole Porter Arrangiamenti: Régis Huby
1. Anything Goes 2. I get a kick out of you 3. Just one of those thigs 4. So in love 5. What is this thing called love 6. My heart belongs to daddy 7. I've got you under my skin 8. Too darn hot 9. It's De-lovely 10.Night and day 11.Ev'ry time we say goodbye 12.Love for sale
Moltissime canzoni di Cole Porter, quasi tutte, sono diventate ciò che gli anglosassoni chiamano « evergreen » (sempreverdi), evolvendosi tra jazz, pop, e perfino rock, in interpretazioni sempre rinnovate. Ha un senso dunque proporle oggi nelle sapienti trascrizioni, anche negli insoliti arrangiamenti di Régis Huby, che, insieme a Guillaume Séguron, Olivier Benoit, Roland Pinsard e Eric Echampard le interpreta in concerto per la splendida voce di Maria Laura Baccarini. Perché amiamo e continuiamo ad amare Cole Porter? Per la sua sapienza musicale; per la capacità acrobatica di giocare con la lingua inglese, anche mescolandovi parole francesi, italiane, spagnole; per la tensione erotica così pressante e infine, last ma certo not least, la sua meravigliosa ironia e poi il rigore metrico e musicale delle sue composizioni, un po’ come se fosse il Teorema di Pitagora cantato e ballato da Ferd Astaire. A differenza dei suoi contemporanei illustri come il torrenziale Irving Berlin, il polivalente Jerome Kern, l’ipersentimentale doppia coppia Rodgers e Hart, Rodgers e Hammerstein, lo squisito e tormentato Gorge Gershwin, Cole Porter ha vissuto coraggiosamente sotto la bandiera della leggerezza, senza mai fare pesare a noi che ascoltiamo le sue canzoni, la sua fatica, la sua sofferenza, il suo dolore. E’ chiaro che non è facile cantare Cole Porter e che ben pochi interpreti sono capaci di restituircene i molteplici aspetti. Maria Laura Baccarini per un miracolo dell’arte, per qualche affinità elettiva, per molto impegno e per un gran lavoro, lungo, gaio e appassionato, ne è capace. Ascoltarla quando canta Cole Porter è un privilegio e una grande emozione. (Alvise SAPORI)
Disponibile on line:
itunes http://itunes.apple.com/it/album/furrow-a-cole-porter-tribute/id478098634
qobuz.com (anche in qualità CD e Studio Masters) http://www.qobuz.com/album/furrow-maria-laura-baccarini/3760199740060?qref=dac_2
fnac.com http://telecharger-musique.fnac.com/fm12300719/Maria-Laura-Baccarini-Furrow
amazon.com http://www.amazon.com/Furrow-A-Cole-Porter-Tribute/dp/B0063JEHLK/ref=sr_1_12?ie=UTF8&s=dmusic&qid=1323037137&sr=1-12
Virginmega.fr http://www.virginmega.fr/musique/album/furrow-maria-laura-baccarini-112559264%2cpage1.htm
In vendita su Musea Records: http://www.musearecords.com/boutique/francais/index.php?ficheprod=1&artiste=Maria-Laura%20BACCARINI&refp=37800
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